Giro d’Italia 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Terza Tappa: Plovdiv – Sofia (175 km)

Il Giro d’Italia 2026 affronta la sua ultima giornata in terra bulgara. Dopo Burgas e Veliko Tarnovo, la corsa rosa raggiunge la capitale della Bulgaria, Sofia, per concludere il trittico nel Paese che ha ospitato la Grande Partenza di questa edizione. La frazione con partenza da Plovdiv, che misura 175 km, si presta a una serie di opzioni e soluzioni, a cominciare dalla volata di un gruppo più o meno compatto. Ancora una volta, sarà il modo in cui le varie squadre interpreteranno la giornata a determinare chi potrà essere della partita per lo sprint finale, sempre che qualche fuga non riesca ad avvantaggiarsi per tempo. Finita la tappa, il gruppo fa le valigie per volare verso l’Italia, approfittando anche del primo giorno di riposo.
ORARIO DI PARTENZA: 13:05
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 16:03-16:25
DIRETTA TV E STREAMING: 11:55-14:00 RaiSport / 14:00-17:00 Rai2 / 12:00-16:45 Eurosport 1 / 12:00-16:45 Discovery+
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Percorso Terza Tappa Giro d’Italia 2026
La terza tappa del Giro d’Italia 2026 è sostanzialmente divisa in tre parti. La Plovdiv – Sofia (175 km), infatti, inizia con 60 chilometri pianeggianti, che portano il gruppo nell’entroterra bulgaro, procedendo verso ovest. Da Belovo la strada comincia a salire lentamente ma inesorabilmente, con un lungo falsopiano che porta fino ai piedi dell’unico GPM di giornata, il Borovets Pass. Si tratta di una salita di seconda categoria, lunga ben 9,2 km ma con una pendenza media del 5,4%, che non dovrebbe fare troppa selezione nel plotone.
Dopo Borovets, la corsa scende in picchiata verso Samokov, da cui inizia un lungo falsopiano discendente verso il Lago di Iskar e poi Dolni Pasarel. Nel tratto che porta verso Sofia, la corsa transita anche dal KM Red Bull, posizionato a Pancharevo, 13 chilometri dalla conclusione. Il finale, completamente pianeggiante, si presta a una volta di gruppo: bisognerà soltanto capire da quanti uomini sarà composto il plotone che si giocherà la vittoria, a meno che qualcuno riesca ad anticipare o per la prima volta in questo Giro la fuga di giornata vada in porto.
Salite Terza Tappa Giro d’Italia 2026
| NOME | CAT | QUOTA | KM | INIZIO | LUNGHEZZA | DISL | % MED | % MAX |
| Borovets Pass | 2 | 1334 | 103,2 | 94,0 | 9,2 | 492 | 5,4% | 11% |
Favoriti Terza Tappa Giro d’Italia 2026
Nonostante il GPM di metà tappa, la terza frazione sembra adatta a un’altra volata. Dopo aver mancato l’appuntamento con la vittoria nella prima occasione, Jonathan Milan (Lidl-Trek) vorrà sicuramente provare a rifarsi, magari con qualche accorgimento in più nel treno che lo accompagna negli ultimi metri. Il friulano ha spiegato di aver dovuto spendere molte energie per muoversi da solo in gruppo nella frazione con arrivo a Burgas e non vorrà ripetere lo stesso errore: Simone Consonni, Tim Torn Teutenberg e Max Walscheid, i suoi scudieri, sono avvisati.
Naturalmente, dopo la vittoria nella giornata d’apertura Paul Magnier (Soudal Quick-Step) merita a pieno titolo di figurare tra i grandi favoriti anche per questa terza tappa. Il francese si è sbloccato nei Grand Tour e, se dovesse confermare la grande gamba del primo giorno, potrebbe essere di nuovo imbattibile. Proverà a rifarsi invece Tobias Lund Andresen (Team Picnic PostNL), che ha mancato la sua prima maglia rosa per non più di mezza ruota. Il danese, almeno sulla carta, potrebbe essere uno dei velocisti più indicati a tenere duro sul GPM di giornata e magari chiedere alla squadra un lavoro extra per tagliare fuori dalla lotta i rivali che dovessero andare in difficoltà in salita.
In caso di arrivo completamente compatto, corridori come Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) potrebbero far valere le loro grandi doti. Il neerlandese, più di altri, potrebbe pagare un po’ la fatica accumulata sul GPM, ma se dovesse riuscire a mantenere la giusta freschezza potrebbe provare a fare il colpaccio. Come lui, anche Kaden Groves (Alpecin – Premier Tech) e Arnaud De Lie (Lotto – Intermarché) partono più indietro del solito nelle gerarchie: il primo è finito a terra nella maxi caduta della prima tappa, il secondo non ha ancora del tutto risolto i problemi allo stomaco lamentati in avvicinamento a questo Giro d’Italia. Sia il neerlandese sia il belga rischiano di perdere contatto nel tratto più duro della salita e potrebbero faticare a rientrare.
Sperano invece in una corsa più dura Orluis Aular (Team Movistar) e Corbin Strong (NSN Cycling). Il primo può sicuramente essere della lotta anche in caso di volata a ranghi compatti, ma tra gli sprinter puri è forse quello con le maggiori capacità di resistenza in salita. Il neozelandese ha invece bisogno che venga fatta selezione per vedere aumentare le proprie possibilità, anche perché è Ethan Vernon (NSN Cycling) il velocista designato per lo sprint nella sua squadra.
Sempre nel campo degli sprinter, il campo degli outsider rimane molto agguerrito. Uomini come Erlend Blikra (Uno-X Mobility), Matteo Malucelli (XDS Astana Team) e Madis Mikhels (EF Education – EasyPost) cercheranno il loro spazio in volata per portare a casa un piazzamento e, nelle giuste condizioni, anche qualcosa di più. In casa Tudor Pro Cycling si ripropone il dualismo tra Luca Mozzato e Robin Froidevaux, entrambi in grado di sprintare per un risultato nei dieci.
Non vanno esclusi dai potenziali outsider anche uomini come Davide Ballerini (XDS Astana Team) e Lukáš Kubiš (Unibet Rose Rockets), che in condizioni normali dovrebbero lavorare per i propri compagni di squadra, ma potrebbero anche avere una chance personale se i rispettivi capitani non dovessero rimanere in gruppo. Tra le speranze italiane non dimentichiamo nemmeno Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), ben piazzato nella prima tappa, e Filippo Magli (Bardiani CSF 7 Saber), un altro che potrebbe buttarsi dentro in determinate condizioni.
Nel caso, in realtà abbastanza improbabile, di una grossa selezione nell’unica salita di giornata, anche corridori un po’ veloci come Ivan Garcia Cortina (Team Movistar) e Felix Engelhardt (Team Jayco AlUla) potrebbero entrare nei giochi, approfittando dell’eventuale selezione in gruppo. Come loro, uomini del calibro di Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) e Paul Penhoët (Groupama-FDJ United) potrebbero provare a inserirsi in una volata un po’ meno caotica di quella a gruppo compatto.
Ancora una volta, non si può escludere del tutto l’eventualità di un’azione nel finale, magari portata da finisseur come Alec Segaert (Bahrain Victorious) o Rémi Cavagna (Groupama – FDJ United). Anche in questo caso, ovviamente, indovinare chi potrebbe provare la sparata giusta nel finale risulta abbastanza difficile, per tutte le premesse fatte in precedenza.
Borsino dei Favoriti Terza Tappa Giro d’Italia 2026
***** Jonathan Milan
**** Paul Magnier, Tobias Lund Andresen
*** Dylan Groenewegen, Orluis Aular, Ethan Vernon
** Erlend Blikra, Kaden Groves, Matteo Malucelli, Arnaud De Lie
* Davide Ballerini, Luca Mozzato, Lukáš Kubiš, Corbin Strong, Madis Mikhels
Le scelte di redazione
In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.
Davide F.: Jonathan Milan
Davide T.: Tobias Lund Andresen
Luca: Tobias Lund Andresen
Alessandro: Tobias Lund Andresen
Francesco: Paul Magnier
Leonardo: Jonathan Milan
Michela: Jonathan Milan
Meteo previsto Terza Tappa Giro d’Italia 2026

Previsioni meteo a cura di 3BMeteo – Aggiornate alle 17:00 di sabato 9 maggio
Maggiori insidie Terza Tappa Giro d’Italia 2026
La principale difficoltà della giornata sarà il Borovets Pass, che permetterà di capire lo sviluppo tattico del resto della giornata. Di conseguenza, molte squadre cercheranno di portare davanti i propri capitani, sia velocisti sia uomini di classifica, con tutti i rischi che questo comporta. L’alto nervosismo in gruppo, in alcuni casi, potrebbe giocare brutti scherzi, come purtroppo avvenuto nell’ultimo chilometro dell’arrivo di Burgas. Insomma, non mancheranno le circostanze per avere delle possibili sorprese.
Altimetria e Planimetria Terza Tappa Giro d’Italia 2026
Cronotabella Terza Tappa Giro d’Italia 2026
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